I MOSTRI

I MOSTRI

UGO TOGNAZZI UN CUOCO PRESTATO AL  CINEMA


SABATO 16 aprile 2016

Spettacolo ore 21.15

GIAN MARCO TOGNAZZI presenta il film


Produzione:

MARIO CECCHI GORI PER FAIR FILM, INCEI FILM, MONTFLOUR FILM (ROMA), DICIFRANCE (PARIGI)


Italia, 1963  - 115 min

Copia Restaurata

Museo del Cinema di Torino

Cineteca di Bologna - L'immagine Ritrovata


Il restauro del film è stato presentato in anteprima mondiale alla 72° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2015) ed è stato realizzato dal Museo Nazionale del Cinema e dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con RTI - Mediaset, Lyon Film e Surf Film presso il Laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna. Il restauro è stato possibile grazie alla campagna di crowdfunding sul sito  MakingOf.it e alla massiccia comunicazione attivata su tutti i canali social del Museo Nazionale del Cinema e della Cineteca di Bologna. Con questo restauro si torna a far rivivere uno dei capolavori della commedia all’italiana.Risi dirige I mostri nel 1963, quale fotografia della Roma dei primi anni Sessanta ed è proprio questo comune contesto storico a fare da sfondo ai 20 episodi che compongono il film, fornendoaltrettanti spaccati di vi ta vera.


I MOSTRI

Regia: Dino Risi

Attori: 

Ugo Tognazzi - Padre/Stefano/Battacchi/Onorevole e altri,

Vittorio Gassman - Avv. D'Amore/Attore/Mendicante e altri,

Ricky Tognazzi - Paoletto ("L'educazione sentimentale")

Franco Castellani - Attore ("La raccomandazione"),

Lando Buzzanca - Amico ("Come un padre"),

Maria Mannelli (Mary Mannelli) - Vecchietta ("Presa dalla vita"),

Mario Laurentino - Redattore capo ("Il povero soldato"),

Yacinto Yaria - Segretario ("La giornata dell'onorevole"),

Francesco Caracciolo - Il fraticello ("La giornata dell'onorevole"),

Marisa Merlini - Signora Fioravanti ("Testimone volontario")

Daniele Vargas - Il cieco ("I due orfanelli"),

Luisa Rispoli - La spettatrice ("Scenda l'oblio")

Michèle Mercier - La moglie ("L'oppio dei popoli")

Marino Masé - L'amante (L'oppio dei popoli)

Lucia Modugno - ("La nobile arte"),

Mario Brega - ("La nobile arte"),

Luciana Vincenzi - (Latin Lovers")

Ugo Attanasio - ("La giornata dell'onorevole"),

Rica Dialina - ("Il sacrificato"),

Angela Portaluri - ("Presa dalla vita"),

Mario Cecchi Gori - ("L'agguato"),

Carlo Bagno - ("Testimone volontario"),

Carlo Kechler - ("La giornata dell'onorevole")

Françoise Leroy - ("Il sacrificato")

Sal Borgese - ("La musa")

Nino Nini - ("La nobile arte"),

Riccardo Paladini - ("Il testamento di Francesco"),

Jacques Herlin - ("La musa")

Ottavia Panunzi - ("La nobile arte")


Soggetto: Age , Scarpelli (Furio Scarpelli), Elio Petri, Dino Risi, Ettore Scola, Ruggero Maccari

Sceneggiatura: Age , Furio Scarpelli, Elio Petri, Dino Risi, Ettore Scola - (dialoghi), Ruggero Maccari - (dialoghi)

Fotografia: Alfio Contini

Musiche: Armando Trovajoli

Montaggio: Maurizio Lucidi

Scenografia: Ugo Pericoli

Arredamento: Enrico Breschi

Costumi: Ugo Pericoli

 

"I mostri" segna il punto più alto raggiunto da Tognazzi nel film a episodi. Egli ritrova in questa occasione il regista Dino Risi, gli sceneggiatori Age e Scarpelli e l'antagonista Vittorio Gassman, che impegna in una divertente gara di bravura. Il successo anche commerciale di questa film (che secondo V. Spinazzola «entusiasmò soprattutto il pubblico delle prime visioni del Nord» e ottenne il secondo posta nella graduatoria degli incassi nelle prime visioni per il 1963/64), rinverdito e confermato da una edizione televisiva nel 1977, ha determinato la nascita di un altro film, che ne ricalca la formula: "I nuovi mostri" (1977).

EPISODI

"L'educazione sentimentale" (7') - Un padre (Tognazzi) insegna al figliol'arte dell'essere disonesto. Il giovane impara e, qualche anno dopo, ucciderà il genitore per rubargli i soldi.

"La raccomandazione" (7') - Un celebre attore finge di aiutare un collega (Gassman e Castellani).

"Il mostro" (1') - Due carabinieri di brutto aspetto (Gassman e Tognazzi) sorridono al fotografo dopo aver arrestato un criminale.

"Come un padre" (6,30') - Stefano (Tognazzi), marito tradito, si confida con il suo migliore amico (Lando Buzzanca) ignorando che questi è l'amante della moglie.

"Presa dalla vita" (5') - Un regista intellettuale (Gassman) fa rapire una vecchietta.

"Il povero soldato" (9') - Battacchi (Tognazzi), fratello militare e finto ingenuo di una prostituta assassinata, contratta con il direttore di un giornale la vendita del diario della squillo.

"Che vitaccia!" (3') - Un baraccato romano (Gassman) con famiglia a carico, che invoca continue sovvenzioni, preferisce la partita allo stadio alla ricerca di un posto di lavoro.

"La giornata dell'onorevole" (12') - Un parlamentare democristiano (Tognazzi) moralista a parole, rinvia di ora in ora l'incontro con un generale in pensione in possesso di documenti compromettenti fino a quando questi non muore.

"Latin lovers" (2.30') - Due vitelloni (Gassman e Tognazzi) sulla spiaggia sono vittime di un equivoco.

"Testimone volontario" (12') - Pilade Fioravanti (Tognazzi) assiste ad un reato e decide di testimoniare in un processo, viene quasi fatto incriminare da un'avvocato difensore senza scrupoli (Gassman).

"I due orfanelli" (2,30') - Un mendicante (Gassman) rifiuta di far guarire il suo compare cieco fonte principale di guadagno.

"L'agguato" (1,30')  - La perfidia e la meschinità di un vigile urbano (Tognazzi) in servizio.

"Il sacrificato" (9') - Un uomo (Gassman) decide di disfarsi della sua amante convincendola che lo fa per il suo bene.

"Vernissage" (3,30') - Un capofamiglia (Tognazzi) inaugura la sua nuova conquista, una Fiat 500 nuova fiammante, andando a prostitute.

"La Musa" (5') - Come vincere un premio letterario.

"Scenda l'oblio" (2') - Nella penombra di un cinema, di fronte ad un film che racconta i massacri nazisti, un uomo (Tognazzi) pensa alla propria villa.

"La strada è di tutti" (45'') - Quasi investito da alcuni automobilisti un pedone (Gassman), per vendetta, sale sulla propria auto e diventa a sua volta un pericolo pubblico.

"L'oppio dei popoli" (45') - Mentre il marito (Tognazzi), in salotto, resta incollato alla televisione a guardare telefilm e sceneggiati sull'infedeltà, la moglie, in camera da letto, riceve l'amante.

"Il testamento di Francesco" (10') - Un frate vanitoso (Gassman) alle prese con la tv.

"La nobile arte" (17')  - Un ex manager di pugilato (Gassman) convince un suo vecchio assistito suonato (Tognazzi) a tornare sul ring: ma le illusioni si spengono dopo il primo round. Il pugile resterà su una sedia a rotelle.

 

"L'educazione sentimentale" (7') - Un padre (Tognazzi) insegna al figliol'arte dell'essere disonesto. Il giovane impara e, qualche anno dopo, ucciderà il genitore per rubargli i soldi.