IL CIELO SOPRA BERLINO

IL CIELO SOPRA BERLINO

MERCOLEDI 28 settembre 2016    

ore 21.15

introduzione al film a cura di Gabriele Baldaccini


GIOVEDI 29 settembre 2016    

ore 21.15

EDIZIONE RESTAURATA

LINGUA ORIGINALE SOTTOTITOLI IN ITALIANO


GERMANIA OCCIDENTALE, FRANCIA - 1987  Durata: 130'


Produzione WESTDEUTSCHER RUNDFUNK, ROAD MOVIES FILMPRODUKTION, ARGOS FILMS

Distribuzione VIGGO S.R.L. (2016)

NOTE

- PREMIO PER LA MIGLIOR REGIA A WIM WENDERS AL 40MO FESTIVAL DI CANNES (1987).


OMAGGIO A WIM WENDERS


Regia: Wim Wenders

Attori:

Bruno Ganz - Damiel, Solveig Dommartin - Marion, Otto Sander - Cassiel, Curt Bois - Homer, Peter Falk - L'attore, Teresa Harder - Angelo alla libreria, Beatrice Manowski - Giovane prostituta, Hans Martin Stier - Uomo morente, Elmar Wilms - Uomo triste, Bruno Rosaz - Clown, Bernard Eisenschitz - Angelo, Daniela Nasimcova - Angelo alla libreria, Sigurd Rachman - Suicida, Scott Kirby - Angelo

Soggetto: Wim Wenders, Peter Handke

Sceneggiatura: Richard Reitinger

Fotografia: Henri Alekan

Musiche: Jürgen Knieper - canzone "From her to Eternity" di Nick Cave

Montaggio: Peter Przygodda

Scenografia: Heidi Lüdi

Arredamento: Esther Walz

Costumi: Monika Jacobs

Dalla fine della seconda guerra mondiale, due angeli - Damiel e Cassiel - svolgono la missione loro assegnata, aggirandosi nella Berlino odierna, ascoltando i pensieri lieti o tristi delle persone incontrate, che essi vedono solo in bianco e nero. Ma Damiel, più partecipe dell'altro alle ansie degli umani, come alle loro infinite piccole gioie, sente fortemente l'attrazione esercitata dalla città (ancora sfregiata da enormi cicatrici) e dalla sua stessa gente. Un giorno vede in discoteca Marion, una bellissima trapezista licenziata dal circo in cui lavora e sconvolta dalla imminente solitudine, oltre che da presagi di morte, e se ne innamora. Il posto di Damiel è ora accanto a lei, in un ruolo insolito, ma prudente e discreto nella sua tenerezza. Lo intuirà ad un dato momento Peter Falk, un attore che con una troupe gira un film sulla Germania nazista, il quale molto tempo prima era lui pure un angelo. Ora è solo un ex che ha operato una scelta precisa, pronto a fare il Bene, amico degli esseri umani, pieno di speranza e fiducia, così come lo sono molti ex-angeli presenti ovunque nel nostro mondo, dei quali noi raramente avvertiamo la presenza e l'aiuto concreto. Anche Damiel fa la sua scelta: rinuncia all'immortalità e nasce uomo, ai piedi del muro di Berlino, optando per l'amore, allo scopo di vivere con Marion (che ora egli vede a colori e che ha finalmente incontrato colui che attendeva dalla vita) le gioie e le sofferenze di tutti gli umani.