LA CANZONE PERDUTA

LA CANZONE PERDUTA

LUNEDI 18 luglio

MERCOLEDI 20 luglio


ore 21.30

Produzione: ASLI ERDEM, EROL MINTAS, GUILLAUME DE SEILLE, MEHMET AKTAS PER MINTAS FILM, ARIZONA PRODUCTIONS, MITOSFILM

Distribuzione: LAB 80

TURCHIA, FRANCIA, GERMANIA - 2014 - 103 min


LA CANZONE PERDUTA

Regia: Erol Mintas

Attori:

Feyyaz Duman - Ali,

Zübeyde Ronahi - Nigar

Nesrin Cavadzade - Zeynep,

Ferit Kaya - Komiser

Aziz Çapkurt - Insegnante,

Cüneyt Yalaz - Direttore della scuola,

Mehmet Ünal - Mustafa,

Sabiha Bozan - Sanem

Isa Berivane - Agid,

Ferit Kaya - Capitano di Polizia

Incinur Dasdemir - Merve

Ibrahim Turgay, Selahattin Bulut, Enginay Gültekin, Rewsan Çeliker


Sceneggiatura: Erol Mintas

Fotografia: George Chiper-Lillemark

Musiche: Basar Under

Montaggio: Alexandru Radu

Scenografia: Ismail Durmaz

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Ali, giovane maestro, vive con l'anziana madre Nigar nell'estrema periferia di  Istanbul, "casa" di numerosi rifugiati curdi costretti a lasciare i propri villaggi negli anni '90. Nigar è convinta che tutti gli altri siano tornati al paese d'origine:  tormentata, prepara ripetutamente i bagagli per farvi ritorno e poi vaga per la città, smarrita. La donna insiste a voler ritrovare una vecchia canzone tradizionale che però nessuno sembra conoscere. Ali si occupa di lei, prendendosene cura e  facendo di tutto per recuperare la canzone sconosciuta, mentre cerca di trovare il tempo per lavorare e scrivere i suoi libri e non riesce a ricambiare appieno la  dedizione che dimostra per lui la sua fidanzata. Quando quest'ultima resta incinta, il richiamo della terra d'origine e il desiderio di inserirsi nella realtà turca sembrano inconciliabili.


Note di regia

Sono un curdo cresciuto in Turchia negli anni Novanta, quando tutti i legami dei curdi con la loro lingua materna erano stati tagliati. Per me, mia madre è stata di fondamentale importanza per mantenere viva la mia lingua. Mi raccontava tante storie e forse questo mi ha fatto sentire il bisogno di fare lo stesso. Ci sono molte persone come la madre di Ali, il protagonista, non solo curdi ma molti immigranti della zona del mar Nero, che hanno dovuto lasciare le loro case. Quando ero all’università ho lavorato sui diritti delle minoranze e ho conosciuto molti di loro. Da questo è nata l’idea del film. È stato difficile trovare finanziamenti ma siamo stati aiutati dalla comunità curda e dal finanziamento collettivo online.

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