MOZES

MOZES IL PESCE E LA COLOMBA

GIOVEDI 25 FEBBRAIO 2016

Spettacolo ore 21.15

SABATO 27 febbraio 2016

Spettacolo ore 21.15

DOMENICA 28 febbraio 2016

Spettacolo ore 21.15


Produzione: KMH FILM

Distribuzione: LAB 80 in collaborazione con Bergamo Film Festival

Ungheria 2014 - 95 min


MOZES IL PESCE E LA COLOMBA

  • Regia: Virág Zomborácz
  • Attori:
  • Márton Kristóf - Mózes
  • László Gálffi - Padre di Mózes,
  • Eszter Csákányi - Zia Janka
  • Andrea Petrik - Angéla
  • Krisztina Kinczli - Teréz
  • Lili Rozina Hang - Ramóna
  • József Gyabronka - Decano
  • Zsolt Anger - Meccanico,
  • Szabolcs Thuróczy,
  •  Zsolt Kovács, Gergely Kocsis
  • Sceneggiatura: Virág Zomborácz
  • Fotografia: Gergely Pohárnok
  • Musiche: Adam Balazs
  • Montaggio: Károly Szalai
  • Scenografia: Lilla Takács
  • Costumi: Nóra Zelenka

Per saperne di più...

“Delizia di formazione ironica e profonda” - Marieclaire.it

“Viràg Zomboràcz merita di essere seguita con interesse (…) come testimone di un umorismo decisamente originale” - Quinlan.it

“Commedia costruita con mano leggera e piglio surreale da una regia raffinata” - Indie-eye.it

“Lo sguardo insolito sul protagonista e il racconto del legame padre-figlio rendono il lavoro curioso e appassionante” - Cineforum.it

"Una storia che si lascia apprezzare per l'efficacia delle trovate" - Vivilcinema

“Virág Zomborácz possiede una indubitabile sensibilità di tocco” - Cineclandestino.it

Mózes è un giovane insicuro che ha da poco terminato gli studi inteologia. Dopo un breve periodo passato in una struttura psichiatrica, torna a vivere con la famiglia in un villaggio nella pianura ungherese.La relazione con il padre è decisamente complicata. Questi, infatti, è un autoritario pastore protestante che tiene in soggezione l’intera famiglia: una madre sottomessa, una figlia adottiva timida e schiva, una zia troppo invadente. Un giorno, il padre muore improvvisamente e

l'amletico fantasma paterno inizia ad apparire e a pedinare Mózes, che è l’unico in grado di vederlo. Mózes tenta inutilmente di liberarsi della scomoda presenza, facendosi aiutare da un meccanico appassionato di spiritismo; a nulla, però, valgono le strane pratiche suggerite dall'amico. Il giovane capisce che deve portare a termine le opere lasciate in sospeso dal Pastore prima della sua dipartita. Mózes si mette al lavoro, sostenuto dalla perplessa Angela, una giovane ex tossicodipendente che lavora per la Parrocchia in un progetto di recupero sociale. Il percorso di liberazione è per Mózes l’opportunità per risolvere - in modo alquanto bizzarro - i suoi problemi di relazione con il defunto e ritrovare, finalmente, la fiducia in sé stesso.


CRITICA

"Un bizzarro film magiaro, premiato in diversi festival, che varia sui temi della morte e del lutto con una buona dose di humour nero. I due animali del titolo italiano hanno funzioni simboliche: la colombadovrebbe prendere il volo (ma non lo fa) per portare in cielo l'anima paterna e il pesce, una carpa in boccia di plastica, alla fine segnerà la liberazione del ragazzo. La giovane regista unisce vivacità einquadrature accuratamente composte." 

(Roberto Nepoti, 'La Repubblica',11 febbraio 2016)


"Film ungherese, titolo ermetico, attori ignoti. Come dire platee deserte. Probabile, almeno i primi giorni. Poi, con il passa parola, potrebbero quasi miracolosamente riempirsi. Perché questa commedia intrisa d'umorismo surreale è buffa e divertente. (...) Si sorride e si ride di gusto. Una chicca." 

(Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 11febbraio 2016)


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