VIVA LA SPOSA

VIVA LA SPOSA

Venerdi 22 gennaio 2016

Spettacolo ore 21.15


Sabato 23 gennaio 2016

Spettacolo ore 18.00


Produzione: ALESSANDRA ACCIAI, GIORGIO MAGLIULO, ROBERTO LOMBARDI, FRANCESCA FEDER, ARNAUD LOUVET, JEAN-PIERRE DARDENNE, LUC DARDENNE PER MALÌA, ÆTERNAM FILM, LES FILMS DU FLEUVE, IN COLLABORAZIONE CON RAI CINEMA, VOO E BE TV


Distribuzione: PARTHÉNOS

ITALIA, FRANCIA, BELGIO 2015 - 85 min


VIVA LA SPOSA

  • Regia: Ascanio Celestini
  • Attori:
  • Ascanio Celestini Nicola,
  • Alba Rohrwacher - Sofia,
  • Salvatore Striano- Sasà,
  • Francesco De Miranda - Salvatore,
  • Veronica Cruciani - Anna,
  • Pietro Faiella - Abruzzese,
  • Mario Sgueglia - Michele,
  • Gianni D'Addario - Marino,
  • Corrado Invernizzi - Concellino,
  • Barbara Valmorin - Madre di Nicola,
  • Dora Romano - Madre di Sasà,
  • Mimmi Gunnarsson - Sposa americana
  • Soggetto: Ascanio Celestini
  • Sceneggiatura: Ascanio Celestini
  • Fotografia: Luca Bigazzi
  • Musiche: François Couturier
  • Montaggio: Cecilia Zanuso
  • Scenografia: Massimiliano Sturiale
  • Costumi: Loredana Buscemi
  • Suono: Christophe Giovannoni

NOTE

- PRODUTTORI ASSOCIATI: FRANCESCA BETTENI-BARNES PER ÆTERNAM FILMS, DELPHINE THOMSON E PHILIPPE LOGIE PER LES FILMS DU FLEUVE

- FILM RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE NAZIONALE REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DI MIBACT-DIREZIONE GENERALE CINEMA IN ASSOCIAZIONE CON BNL GRUPPO BNP AI SENSI DELLE NORME SUL TAX CREDIT. REALIZZATO CON LA PARTECIPAZIONE DI: AIDE AUX CINÉMAS DU MONDE-CENTRE NATIONAL DU CINÉMA ET DE L'IMAGE ANIMÉE, DÉVELOPPEMENT INTERNATIONAL-INSTITUT FRANÇAIS, TAX SHELTER DEL GOVERNO BELGA, CASA KAFKA PICTURES-CASA KAFKA PICTURES MOVIE TAX SHELTER EMPOWERED BY BELFIUS; CON IL SOSTEGNO DI: EURIMAGES, REGIONE LAZIO FONDO REGIONALE PER IL CINEMA E L'AUDIOVISIVO.

- IN CONCORSO ALLA 12. EDIZIONE DELLE "GIORNATE DEGLI AUTORI-VENICE DAYS" (VENEZIA 2015).

Nicola è alcolizzato ma finge di non avere alcun problema. Stessa cosa succede a diversi personaggi che incontra lungo la strada. Sabatino, Concellino e Salvatore sono dei truffatori. Quest'ultimo potrebbe essere figlio di Nicola, ma Anna è una prostituta e non è convinta della paternità. Nella storia ci sono anche Sofia, che vuole scappare in Spagna ma non lo fa, e l'Abruzzese, carrozziere e parcheggiatore abusivo. In fine, Sasà rinchiuso nella stanza di una questura di periferia. A unire tutte queste storie, una donna americana che gira l'Italia vestita da sposa.

CRITICA

"(...) il film di Celestini è abitato dall'autore e val la pena di vederlo soprattutto per la sua costante presenza in scena. Fino dal prologo, dove parla con Pinocchio prima di presentare la sua umanità di poveri burattini. Più che all'epica delle borgate di Pasolini, fa pensare ai 'bassifondi' di Gorkij e al film che ne ricavò Kurosawa. (...) 'Viva la sposa!' soffre di un certo squilibrio drammaturgico. Dopo l'affettuoso squallore dei primi due terzi vira, nell'ultimo, in tragedia mandandoti via con l'amaro in bocca." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 8 ottobre 2015)

"(...) Ascanio Celestini, scrittore regista e interprete del film, ha concepito il tenero personaggio come un poeta di periferia che, vagabondando fra locali e strade del rione, incontra altri personaggi e li racconta con accenti crepuscolari (...). Celestini impagina con originale misura stilistica fra cinema e teatro questa malinconico-ironico ballata in omaggio a un piccolo mondo senza tempo. Nel quadro corale la sposa è una felliniana bellezza dell'Est, e Alba Rohrwacher disegna una Sofia in punta di penna, come solo lei sa fare." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 23 ottobre 2015)