ANTROPOCENE

ANTROPOCENE L'EPOCA UMANA

MERCOLEDI 29  LUGLIO
spettcolo ore 22.00




Regia: Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier, Edward Burtynsky
Attori: Alicia Vikander - (voce narrante)
Fotografia: Edward Burtynsky
Musiche: Rose Bolton, Norah Lorway
Montaggio: Roland Schlimme


Nella edizione italiana la voce narrante è di Alba Rohrwacher




CANADA - 2018 - 87 min

Produzione: EDWARD BURTYNSKY, NICHOLAS DE PENCIER, DANIEL IRON, NICHOLAS METIVIER, NADIA TAVAZZANI MUSICHE: ROSE BOLTON, NORAH LORWAY

Distribuzione: FONDAZIONE STENSEN E VALMYN


Testimonianza dei cambiamenti che l'uomo ha imposto al Pianeta, attraverso una combinazione di cinema, arte, realtà virtuale e ricerca scientifica, interferendo su quelli che sono i processi naturali della Terra...

RECENSIONE

di
Francesco Del Grosso
Più volte la Settima Arte ha mostrato le violenze perpetrate dall’uomo ai danni della Terra. In poche di esse, però, è riuscita a raccogliere in un compendio dettagliato e privo di didascalismi le catene di cause ed effetti che hanno inflitto fendenti letali al pianeta.
Il docu-film Antropocene – L’epoca umana, terzo atto di una trilogia che include Manufactured Landscapes e Watermark, testimonia, attraverso l’esperienza e non la didattica, un momento critico nella storia geologica, offrendo al pubblico un’esperienza provocatoria dell’ampiezza e dell’impatto della nostra specie.
Il trio Baichwal, de Pencier e Burtynsky firma un viaggio a tappe alle diverse latitudini indimenticabile e al contempo scioccante, che scaraventa il fruitore in un incubo ad occhi aperti che riflette e fa riflettere sul nostro operato.
Il risultato è un racconto fatto di immagini dal forte impatto visivo e di testimonianze difficili da digerire, accompagnato dalla voce narrante di Alicia Vikander, che nell’approccio alla materia e nella confezione mescola senza soluzione di continuità l’essenza dell’Herzog documentarista, lo spietato realismo del compianto Glawogger (vedi Workingman's Death) e i lirismi di Malick.