L'ULTIMO UOMO CHE DIPINSE IL CINEMA

L'ULTIMO UOMO CHE DIPINSE IL CINEMA

GIOVEDI 27  FEBBRAIO
spettacolo ore 21.15
INCONTRO CON IL REGISTA WALTER BENCINI




SABATO 29  FEBBRAIO
spettacolo ore  18.00


Regia: Walter Bencini
Foitografia: Walter Bencini
Produttore esecutivo: Stefano Mutolo
Produttore associato: Marco De Micheli



ITALIA - 2020   90  min.

Produzione: INSEKT FILM in Associazione con RED VELVET
in collaborazione con SKY ARTE

Distribuzione: BERTA FILM


Un viaggio emozionante nel mondo di Renato Casaro, uno dei più importanti illustratori ancora viventi che l'industria del manifesto cinematografico mondiale abbia mai avuto.
Il maestro srotola bozzetti, ricordi, locandine ed emozioni personali sull’epoca d'oro del cinema italiano e sui suoi personaggi. Racconti straordinari di un mondo che non esiste più ma che ci conduce lontano, lasciandoci addosso un’avventurosa, struggente nostalgia.

In questo film si racconta la sua vita professionale restituendogli i giusti meriti artistici nel momento in cui, con nostalgia, prendiamo atto che il mondo digitale e i social hanno totalmente destituito di importanza il lavoro di chi dipingeva con pennello e aerografo e constatiamo che oggi nella promozione dei film, i trailer e i motion visual hanno sostituito quasi del tutto il manifesto. Attraverso le sue opere, i frammenti di vita quotidiana, le foto e filmati di repertorio, conosceremo l'aspetto artistico ma anche quello umano. Entreremo nel suo mondo, nello studio della sua casa natale, dove il maestro srotola ricordi, curiosità, emozioni, riflessioni sul passato e sul presente: la sua adolescenza, l'avventura a Roma, l'incontro con i grandi illustratori del tempo, il rapporto con i grandi registi e produttori, gli amori della sua vita, il distacco traumatico dal cinema.

Per la prima volta Casaro ci svela la tecnica pittorica, realizzando dal vivo alcuni manifesti famosi. Vedremo gli schizzi preliminari, i bozzetti originali, le fotografie di scena di grandi film internazionali. Il film è anche arricchito dalle testimonianze di collezionisti, critici e personaggi del mondo cinematografico italiano che hanno lavorato con lui, che ci raccontano non solo i particolari e le dinamiche creative e commerciali di determinati manifesti di successo, ma anche del periodo d’oro del cinema italiano, con i suoi risvolti artistici e sociali. Attraverso questa storia si racconta quello che ha rappresentato il cartellone cinematografico nell'Italia del dopoguerra e si riflette sul mondo del cinema di quel periodo e sul valore artistico del manifesto. Un film frizzante e raffinato, che accompagna dolcemente lo spettatore in questo mondo così vicino e allo stesso tempo così lontano.