GRAZIE AL CIELO

INGRESSO LIBERO


GIOVEDI 25 gennaio 2024
21.15   
 
  

 INCONTRO CON IL REGISTA REMO SCHELLINO


GRAZIE AL CIELO regia di Remo Schellino


riprese: Remo Schellino, Jeanette Chiapello, Pietro Schellino
montaggio: Remo Schellino
musiche: Franco Olivero
voce: Luca Occelli
regia: Remo Schellino

Il film si è guadagnato il titolo di 1° classificato nella categoria “Orizzonti” per il concorso MAC3 – Movie Alp Contest 2016 nell’ambito del Festival della Montagna di Cuneo.

Durata: 62 minuti
Formato: 16:9 HD DVD Pal - colore
Uscita: Gennaio 2021


GRAZIE AL CIELO un film scritto e diretto da Remo Schellino
                                                   
" Vado scalzo per curarmi i piedi sulla rugiada. Vedo un fiore che sboccia e penso che questo è un miracolo". Sono le parole di Franco per descrivere il suo vissuto di libertà, dove accompagna lo spettatore in un percorso di ricerca della sostanza e dei grandi valori della vita. Quella di Franco Dalmasso detto “Politica” è la storia di un uomo che ha fatto una scelta. Da 1978 fino al 2019 ha trascorso la sua vita nei boschi di Cerati a Boves, nel cuneese . L’acqua alla sorgente e il fuoco perennemente acceso. Si è sistemato da solo utilizzando solo l’esterno di una casa disabitata: il cortile, il portico e il balcone dove dormiva tutto l’anno. “Mi piace addormentarmi appena fa buio – afferma - e svegliarmi con il chiarore dell’alba e guardare il cielo”.

Un pacifista, uomo di montagna, militante politico negli anni ’70 e ’80. Dice ancora Franco nel film la sua visione di un mondo restituito all'umanità " Dovrebbero andare di pari passo le due rivoluzioni, quella dell'uguaglianza sociale, distribuzione delle ricchezze, e la rivoluzione interiore".
Un orto ben coltivato, una vasta conoscenza di tutte le proprietà delle erbe spontanee. Legge, si informa dei fatti del mondo tramite una radio alimentata a batterie sempre sintonizzata su Radio Popolare di Milano. “ Non sono un guru, per nulla, non mi atteggio a maestro e come diceva Socrate so di non sapere, ho ancora molte cose da imparare”.
Ho conosciuto Franco nel giugno 2012 e da allora siamo diventati grandi amici e i nostri incontri sono diventate lunghe chiacchierate. Si parlava di politica, del senso della vita, della morte e di come lottare per un mondo a dimensione di uomo.
Dal nostro girovagare tra gli alberi è nato il film “Grazie al cielo”.
Un progetto che oserei dire quasi una terapia quella della narrazione da parte di Franco e quella dell’ascolto da parte mia.
Una biografia di un uomo che sa trasmettere i grandi valori di una vita, esprimere una visione del mondo per nulla scontata.