ENCLAVE

ENCLAVE

MERCOLEDI 15 marzo

Spettacolo ore 21.15


DOMENICA 19marzo

Spettacolo ore 16.00



SERBIA GERMANIA, 2015 - 90 min.

Produzione: SEIN+HAIN FILM, I COPRODUZIONE CON NAMA FILM E ZDF, IN COLLABORAZIONE CON ARTE'

Distribuzione: LAB 80 FILM

Regia: Goran Radovanovic
Attori: Filip Subaric - Nenad, Denis Muric - Bashkim, Nebojsa Glogovac - Vojislav Arsic, Anica Dobra - Milica Arsic, Miodrag Krivokapic - Otac Draza, Metodi Jovanoski (Meto Jovanovski) - Milutin Arsic, Çun Lajçi - Nonno di Baskim, Goran Radakovic - Cekic, Danilo Mihajlovic - Bekim, Igor Damnjanovic - Fratello di Bekim, Bojan Stojcetovic - Fratello di Bekim, Ana Rusmir - Figlia di Milica Arsic, Ilija Jovicic - Sacerdote a Belgrado, Anna Stieblich - Ispettore, Ankica Milenkovic - Donna albanese, Milic Jovanovic - Imam, Radomir Nikolic - Interprete, Hristina Popovic - Insegnante a Belgrado, Predrag Vukosavljevic - Panettiere, Nenad Stanojkovic - Ragazzo albanese, Fadel Mouhamed - Soldato, Milica Vucurovic - Giovane albanese, Nenad Vuletic - Poliziotto, Milena Jaksic - Insegnante, Milan Sekulic - Ragazzo albanese, Rastko Jankovic - Soldato, Nenad Jezdic - Autista autobus, Gorjana Janjic Suljagic - Passeggero autobus, Lazar Cukvas - Poliziotto, Bubulina Lajçi - Donna albanese, Jovan Osmajlic - Passeggero autobus, Alejandro Prieto Dorzon - Soldato
Sceneggiatura: Goran Radovanovic
Fotografia: Axel Schneppat
Montaggio: Andrija Zafranovic
Scenografia: Vladislav Lasic
Costumi: Monika Gebauer
Effetti: Zoran Culic, Sinisa Culic

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Kosovo 2004, cinque anni dopo la guerra. Nenad è un bambino serbo, introverso e sensibile, che vive con il padre e il nonno malato in un villaggio nel nord del Kosovo, una piccola enclave cristiana protetta dalle truppe di pace delle Nazioni Unite. Nenad va a scuola accompagnato dai soldati in un mezzo blindato ed è l'unico allievo serbo, escluso e preso in giro dagli altri bambini kosovari albanesi. Uno di loro, Bashkim, nutre una particolare avversione nei confronti dei serbi, che ritiene responsabili della morte del padre. Un giorno, mentre al villaggio si celebra un matrimonio, ma anche il funerale del nonno di Nenad, i due bambini si ritrovano improvvisamente faccia a faccia...

CRITICA

"Goran Radovanovic dirige un film coinvolgente, che produce identificazione senza ricorrere al pietismo. La sensazione che ne ricavi è un misto di speranza e amarezza: in quelle terre le ferite sono sempre aperte, anche se la convivenza è l'unica soluzione possibile." ( Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 27 ottobre 2016)

"Ancora una volta il cinema accoglie lo sguardo dei piccoli e anche questa volta, complice una campana cristiana, qualcosa di bello, anche se fatuo, sboccerà da loro, facendo cadere l'inimicizia. (...) Girato con grazia, un film coinvolgente, che evita, per fortuna, la lacrima facile." (Luca Pellegrini, 'Avvenire', 28 ottobre 2016)

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