LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA

LA SIGNORA DELLO ZOO DI VARSAVIA

VENERDI 24 novembre spettacolo ore 21.15

SABATO 25 novembre spettacolI ore 16.00 - 18.30 - 21.15

DOMENICA 26 novembre  spettacoli ore 16.00 - 18.30 - 21.15


USA  2017 -  127 min.

Produzione: SCION FILMS, ELECTRIC CITY ENTERTAINMENT, TOLLIN PRODUCTIONS, ROWE/MILLER PRODUCTIONS 

Distribuzione: M2 PICTURES


Regia: Niki Caro

Attori: Jessica Chastain - Antonina Zabinski, Johan Heldenbergh - Jan Zabinski, Daniel Brühl - Lutz Heck, Timothy Radford - Ryszard Zabinski giovane, Efrat Dor - Magda Gross, Iddo Goldberg - Maurycy Fraenkel, Shira Haas - Urszula, Michael McElhatton - Jerzyk, Val Maloku - Ryszard Zabinski anziano, Martha Issová - Regina Kenigswein, Daniel Ratimorský - Samuel Kenigswein, Frederick Preston - Miecio Kenigswein, Theodore Preston - Stefcio Kenigswein, Viktoria Zakharyanová - Stefania Keningswein, Goran Kostic - Sig. Kinszerbaum, Arnost Goldflam - Dott. Janusz Korczak, Marián Mitas - Stefan, Martin Hofmann - Szymon Tenenbaum, Jitka Smutná - Pietrasia, Waldermar Kobus - Dott. Ziegler, Slavko Sobin - Sig. Keller, Alena Mihulová - Marysia Aszer, Natasa Burger - Roza Anzelowna, Hana Frejková - Madre di Roza, Magdalena Lamparska - Wanda Englert, Vilma Frantová - Zofia Kossak, Magdaléna Sidonová - Janina Rabbe, Ester Kocicková - Eugenia Wasowska, Petra Bucková - Wanda Filipowa

Soggetto: Diane Ackerman - (romanzo)

Sceneggiatura: Angela Workman

Fotografia: Andrij Parekh

Musiche: Harry Gregson-Williams

Montaggio: David Coulson

Scenografia: Suzie Davies

Arredamento: Charlotte Watts

Costumi: Sabine Daigeler (Bina Daigeler)

Effetti: Robert Grasmere

 

Polonia 1939. La brutale invasione nazista porta morte e devastazione in tutto il paese e la città di Varsavia viene ripetutamente bombardata. Antonina e suo marito il dottor Jan Zabinski, custode dello zoo della città, sono una coppia molto unita sia nella vita privata che in quella professionale. Dopo la distruzione dello zoo i due si ritrovano da soli a salvare i pochi animali sopravvissuti. Sgomenti per ciò che sta accadendo al loro amato paese, la coppia deve anche sottostare alle nuove politiche di allevamento del nuovo capo zoologo nominato dal Reich: Lutz Heck. Ma quando la violenza nazista arriva all'apice e inizia la persecuzione degli ebrei, i due coniugi decidono che non possono restare a guardare e cominciano in segreto a collaborare con la Resistenza, intuendo che le gabbie e le gallerie sotterranee dello zoo, possono ora servire a proteggere in segreto delle vite umane. Quando la coppia mette in atto il piano per salvare più abitanti possibili del ghetto di Varsavia, Antonina non esita a mettere a rischio anche se stessa e i suoi figli.

CRITICA


"Sulla base del romanzo di Diana Ackerman, a sua volta ispirato dai diari di Antonina, il film di Niki Caro sceglie un passo da racconto classico, ricostruendo con cura l'epoca senza eccedere nei toni drammatici, tanto la materia parla da sola. Affidato a Daniel Brühl, l'hitleriano di turno acquista una qualche sfumatura senza per questo perdere il suo torvo, odioso carattere; e la luminosa Jessica Chastain conferisce vibratile spessore umano a questo magnifico personaggio di «giusto» ritagliato dalla realtà. Tuttavia i due bravi interpreti non bastano a riscattare il film dal manierismo." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 16 novembre 2017)


"Una storia che valorizza il tanto di nobile ed eroico che riguarda la Polonia del tempo, lasciando fuori la radicata ostilità della comunità polacco-cristiana contro una minoranza ebraica, per lo più non assimilata né integrata, che costituiva il dieci per cento della popolazione. E non esiste più." (Paolo D'Agostini, 'La Repubblica', 16 novembre 2017)


"Piacerà certamente agli ammiratori di Jessica Chastain in un personaggio di dolce e grintosa eroina cucitole su misura. (...) Jessica a parte il film di Niki Caro si colloca nella buona media qualitativa dei film sull'odissea di Varsavia. Niki Caro racconta bene (sa come toccare le corde emozionali) e copre le due ore senza cadute di tensione. Pur navigando nelle acque del già visto (quante volte abbiamo visto le deportazioni sullo schermo) azzecca non di rado qualche momento di livello inconsueto. Come il vagabondare per Varsavia degli animali in libertà dopo il bombardamento germanico. Come la magica apparizione del dottor Korczak l'«angelo del ghetto» che dice no a Zabinski che gli offre luna possibilità di fuga." (Giorgio Carbone, 'Libero', 16 novembre 2017)


"Passabile dramma, l'ennesimo sull'Olocausto, tratto, è precisato, da una storia vera, come se il dato fosse garanzia di qualità. (...) Buona ricostruzione d'epoca, ma scarsi palpiti, nonostante l'ardore della fascinosa resistente Jessica Chastain." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 16 novembre 2017)


"Storia vera. Un altro sguardo, e non bastano mai, sulla pratica nazista di deportazione e annientamento. Dal punto di vista degli animali? In un certo senso sì. La devastazione dello zoo, il disorientamento di belve e bestiole, l'ordine voltato nel caos, è efficace metafora sensoriale della guerra. Riesce meglio del mélo d'amore e resistenza, con gli 'uomini e no' e il salvataggio di una 'Schlinder's List'. Alla Chastain, ormai una delle migliori interpreti di oggi, il merito di catalizzare l'attenzione dove cede." ('Nazione-Carlino-Giorno', 16 novembre 2017)