ROUND MIDNIGHT A mezzanotte circa

PROSSIMAMENTE - 2016



Produzione: IRWIN WINKLER PER WARNER BROS.

Distribuzione: WARNER BROS ITALIA

Francia / USA, 1986 - 131 min



OSCAR 1986 PER MIGLIOR COLONNA SONORA

PREMIO DAVID 1987 PER MIGLIORE ATTORE STRANIERO A DEXTER GORDON.


ROUND MIDNIGHT A MEZZANOTTE CIRCA


Regia: Bertrand Tavernier

Attori:

 Dexter Gordon - Dale Turner

François Cluzet - Francis Borier

Gabrielle Haker - Berangere,

Sandra Reaves-Phillips - Buttercup

Lonette McKee - Darcey Leigh,

Christine Pascal - Sylvie,

Herbie Hancock - Eddie Wayne,

Eddy Mitchell - L'Ubriaco

Philippe Noiret - Redon

Palle Mikkelborg - Musicista

Michel Perez - Musicista A Lione

Wayne Shorter - Musicista,

V. Gabriella Platt - Chan

Bobby Hutcherson - Ace

Liliane Rovère - Madame Queen,

Pierre Mihelot - Musicista,

Benoît Régent - Lo Psichiatra,

John McLaughlin - Musicista

Arthur French - Booker,

Billy Higgins - Musicista,

Mads Vinding - Musicista,

John Berry - Ben,

Eric Le Mann - Musicista,

Cheikh Fall - Musicista A Lione

Ron Carter - Musicista,

Alain Sarde - Terzian,

Ged Marlon - Beau

Martin Scorsese - Goodley,

Pierre Trabaud - Padre Di Francis,

Hart Leroy Bibbs - Hershell,

Billy Higgins - Musicista

Frédérique Meininger - Madre Di Francis


Soggetto: David Rayfeld, Bertrand Tavernier

Sceneggiatura: David Rayield, Bertrand Tavernier

Fotografia: Bruno de Keyzer

Musiche: Herbie Hancock - "ROUND MIDNIGHT" DI T. MONK, "AS TIME GOES BY" DI H. HUPFELD, "SOCIETY RED" DI D. GORDON

Montaggio: Armand Psenny

Scenografia: Alexandre Trauner

Costumi: Jacqueline Moreau

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Un film di perfetto equilibrio, dove il senso di ciò che è suono puro prima ancora che musica, si accompagna alla bellezza e castità dell'immagine, oltre che alla dignità e al peso della parola

Dale Turner, un grande sax tenore, torna a Parigi nel 1959 dopo 15 anni di assenza e delizia i suoi fans con il meraviglioso modo di suonare, che lo colloca all'altezza di altri grandi sassofonisti di quegli anni. E' uno specialista del be-bop e lo sa bene il giovane pubblicitario Francis Borier che, sprovvisto di mezzi, passa le serate sul  marciapiede antistante il Blue Note, pur di ascoltare l'artista di cui possiede fin da ragazzo tutte le incisioni. Dale è un uomo gigantesco e semplice, ma è anche un ubriacone e i suoi guadagni vengono regolarmente e prudentemente versati a Buttercup la sua compagna. Una sera Francis si fa coraggio, si presenta ed offre al suo idolo, su richiesta, una birra e con ciò ne diventa amico. Il giovane (divorziato e che vive con la sua bambina Berangere) lo assiste, lo aiuta sempre e  pazientemente; di tanto in tanto gli consente una moderata bevuta di "rouge"; lo recupera nei bar più infimi, nei commissariati e negli ospedali, stabilendo con quell'uomo candido e che vive unicamente per la musica un eccezionale rapporto, fatto di ammirazione, di bontà e di amicizia. Dale Turner passa a Parigi un  bellissimo periodo al tramonto della sua vita, ritrovando tutta la forza e la freschezza del suo talento creativo, suonando il sassofono e affascinando appassionati vecchi e nuovi, vivendo in pace con il giovane francese e la sua piccola, incidendo dischi e perfino rinunciando al vizio del bere. Finchè un giorno l'America lo richiama: Dale Turner torna a casa e Francis lo accompagna a  destinazione. Ma l'America è dura, il vecchio misero alberghetto di un tempo accoglie l'artista, il suo agente è efficiente, quanto cinico e sbrigativo. Francis ha in tasca i biglietti per tornare tutti e due a Parigi: Dale promette, ma le sue radici sono a New York e là rimane. Una sera, un telegramma annuncia a Francis che il suo  gigantesco, straordinario amico è morto. Non gli resta che visionare di continuo, accanto alla bimbetta, i piccoli film con cui ha ripreso ed eternato quel grande artista e riascoltare sui dischi quel suono immacolato ed intenso, ormai entrato nel mito, che lo aveva incantato fin dall'infanzia.


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