LE INVISIBILI

LE INVISIBILI

DOMENICA 21    APRILE

spettacolii ore 18.00 - 21.15


LUNEDI 22  APRILE

spettacoli ore 18.00 - 21.15


MERCOLEDI 24  APRILE

spettacoli ore 16.00 - 18.00


GIOVEDI 25   APRILE

spettacoli ore 16.00 - 18.00





Regia: Louis-Julien Petit
Attori: Audrey Lamy
- Audrey, Corinne Masiero
- Manu, Noémie Lvovsky
- Hé/ène, Déborah Lukumuena
- Angélique, Sarah Suco
- Julie, Pablo Pauly
- Dimitri, Brigitie Sy
- Béatrice, Quentin Faure
- Laurent, Fatsah Bouyahmed
- Esteban
Soggetto: Claire Lajeunie - (libro)
Sceneggiatura: Louis-Julien Petit, Marion Doussot - (collaborazione), Claire Lajeunie - (collaborazione)
Fotografia: David Chambille
Musiche: Laurent Perez del Mar
Montaggio: Antoine Vareille, Nathan Delannoy
Scenografia: Arnaud Bouniort
Suono: Julien Blasco, Sylvianna Bouget, Bruno Mercère


FRANCIA- 2018 - 102 min.

Produzione:  ELEMIAH

Distribuzione:   TEODORA FILM

Tratto da: libro "Sur la route des invisi bles - Femmes dans la rue" di Claire Lajeunie


Quattro assistenti sociali lavorano presso l'Envol, un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora. Quando il Comune decide di chiuderlo, le quattro donne si lanciano in una missione impossibile: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro al variopinto gruppo delle loro assistite, abituate a vivere in strada. Violando ogni regola e incappando in una serie di equivoci, riusciranno infine a dimostrare che la solidarietà al femminile può fare miracoli?

CRITICA

"(...) Questo bel film ricorda le commedie americane ben interpretate e ben architettate narrativamente. Certo, qualche passaggio ovvio c' è, ma non guasta all'economia della storia. Forse si sarebbe voluto una messa in scena più veritiera, dove la povertà, la sporcizia e la solitudine riescono a essere, come lo sono nella vita reale, il pane quotidiano di queste donne. Però il regista non sembra interessato a questo. Ha voluto che le clochard (tranne Sarah Suco) recitassero sé stesse e per farlo ha frequentato, per un anno, diversi centri di accoglienza in Francia. E accanto a loro ha scelto un cast femminile perfetto (Audrey Lamy, Corinne Masiero, Noémie Lvovsky, Déborah Lukumuena). La sua macchina da presa, anche essa poco invadente, misura bene il peso che ogni personaggio deve avere. Scava nelle dinamiche psicologiche e restituisce il dolore che si prova quando si è costretti, per incapacità personali e sociali, alla solitudine. (...)." (Emanuela Genovese, Avvenire, 04 aprile 2019)