RUDOLPH JACOBS L'uomo che nacque morendo

RUDOLPH JACOBS L'uomo che nacque morendo

RICORDANDO AMOS PAOLI  - 2019

Appuntamenti al cinema in occasione della commemorazione del Partigiano Amos Paoli. In collaborazione con Comune di Seravezza. Comitato Amos Paoli Seravezza, A.N.P.I. Versilia Sez. Gino Lombardi


VENERDI 21giugno ore 21.15

Incontro con

Luigi M. Faccini regista

Marina Piperno produttroce

Giulio Marlia attore e esperto di storia del cinema


Regia: Luigi M. Faccini (Luigi Faccini)
Attori: Marina Piperno, Carlo Prussiani, Paolino Ranieri, Zenech Marani, Memo Brucellaria, Birgit Schicchi Tilse, Alessandro Cecchinelli, Giulio Marlia, Sara Papini, Davide Faggiani, Enrico Casale, Brenno Becchi, Rubes Garuti, Emilio Ori, Ampelio Coppelli, Patrizio Rossi
Soggetto: Luigi Monardo Faccini (Luigi Faccini) - (romanzo)
Sceneggiatura: Luigi M. Faccini (Luigi Faccini)
Fotografia: Luigi Faccini
Musiche: Oliviero Lacagnina
Montaggio: Sara Bonatti
Suono: Luigi M. Faccini (Luigi Faccini)


ITALIA - 2011 - 96 min.

Produzione:  MARINA PIPERNO PER IPPOGRIFO LIGURIA ASS. CULTURALE

DistribuzioneIPPOGRIFO LIGURIA ASS. CULTURALE


Nato nel 1914, figlio di un importante architetto di Brema, capitano della Kriegsmarine tedesca, Rudolf Jacobs, esperto in costruzioni difensive, viene destinato al Levante ligure per rafforzarne le coste, lungo le quali Rommel temeva uno sbarco alleato. Arrivato sul posto, vive in una villa requisita sulle alture di Lerici e da lì dirige l'organizzazione TODT. Giunge a La Spezia nell'autunno del 1943. Cosa lo induce a passare nella Resistenza italiana è ancora tutto da capire. Forse l'eco delle stragi che le SS avevano appena condotto contro le popolazioni a Sant' Anna di Stazzema, San Terenzo Monti, Vinca; forse la notizia del bombardamento che rade al suolo Amburgo, dove vivevano i suoi due figli e la moglie. Di certo il 3 settembre 1944 è a fianco dei partigiani italiani, che all'inizio cercano di scoraggiare la sua volontà di combattere. Invece, dopo piccole azioni, prepara l'attacco al presidio delle brigate nere di Sarzana. Al momento decisivo qualcosa non funziona, e Rudolph resta colpito a morte. E' il 3 novembre 1944.