SCHINDLER'S LIST

SCHINDLER'S LIST

GIOVEDI 24 GENNAIO

spettacolo unico ore 20.00

VENERDI 25 GENNAIO

spettacolo unico ore 20.00

SABATO 26   GENNAIO

spettacoli ore 16.00 e ore 20.00

DOMENICA 27  GENNAIO

spettacoli ore 16.00 e ore 20.00

EVENTO SPECIALE
GIORNATA DELLA MEMORIA
27 gennaio 1945 - 27 gennaio 2019


Regia: Steven Spielberg
Attori: Liam Neeson - Oskar Schinlder, Ben Kingsley - Itzhak Stern, Ralph Fiennes - Amon Goeth, Caroline Goodall - Emilie Schindler, Jonathan Sagalle (Jonathan Sagall) - Poldek Pfefferberg, Embeth Davidtz - Helen Hirsch, Malgoscha Gebel - Victoria Klonowska, Shmulik Levy (Shmuel Levy) - Wilek Chilowicz, Mark Ivanir - Marcel Goldberg, Béatrice Macola - Ingrid, Andrzej Seweryn - Julian Scherner, Friedrich von Thun - Rolf Czurda, Krzysztof Luft - Herman Toffel, Harry Nehring - Leo John, Norbert Weisser - Albert Hujar, Adi Nitzan - Mila Pfefferberg, Michael Schneider - Juda Dresner, Miri Fabian - Chaja Dresner, Anna Mucha - Danka Dresner, Alebrt Misak - Mordecai Wulkan, Michael Gordon (III) - Signor Nussbaum, Aldona Grochal - Signora Nussbaum, Jacek Wójcicki - Henry Rosner, Beata Paluch - Manci Rosner, Piotr Polk - Leo Rosner, Ezra Dagan - Menasha Lewartow, il Rabbino, Beata Nowak - Rebecca Tannenbaum, Rami Hauberger (Rami Heuberger) - Josef Bau, Uri Avrahami - Chaim Nowak, Adam Siemion - O.D., Magdalena Dandourian - Nuisa Horowitz, Pawel Delag - Dolek Horowitz, Shabtai Konorti - Meccanico del garage, Henryk Bista - Signor Lownstein, Tadeusz Bradecki - Impegato del DEF, Oliwia Dabrowska - Red Genia
Soggetto: Thomas Keneally - (libro)
Sceneggiatura: Steven Zaillian
Fotografia: Janusz Kaminski
Musiche: John Williams
Montaggio: Michael Kahn
Scenografia: Allan Starski
Arredamento: Ewa Braun
Costumi: Anna Biedrzycka-Sheppard (Anna B. Sheppard)
Effetti: Bruce Minkus, Steve Price, Josh Pines, Industrial Light & Magic (ILM)

USA, 1993 - 195 min.

Produzione: UNIVERSAL PICTURES, AMBLIN ENTERTAINMENT

Distribuzione:  UNIVERSALL PICTURES


Cracovia, 1939. L'industriale tedesco Oskar Schindler, bella presenza e temperamento avventuroso, manovrando i vertici nazisti tenta di rilevare un fabbrica per produrre pignatte e marmitte. Già reclusi nel ghetto di Podgorze, ed impossibilitati a commerciare, alcuni ebrei vengono convinti da Schindler a fornire il denaro per rilevare l'edificio: li ripagherà impiegandoli nella fabbrica, pagandoli con utensili da scambiare e sottraendoli al campo di lavoro comandato dal sadico criminale tedesco Amon Goeth. Dopo aver ricevuto la breve visita di Emilie, la moglie che subito torna in Moravia vista la vita di libertino impenitente del marito, Schindler, sempre più nelle grazie dell'alto comando nazista e di Goeth, costruisce un campo per i suoi operai, dove le milizie non possono entrare senza la sua autorizzazione. Infine, scatenatosi lo sterminio, decide di attivare, dando fondo a tutte le sue risorse finanziarie, una fabbrica di granate nella natia Brinnlitz. Con l'aiuto dell'inseparabile Itzhak Stern, il contabile ebreo, compila una lista di 1100 persone ebree perché vengano a lui affidate come operai. Mentre gli uomini arrivano a destinazione, le donne vengono per errore tradotte ad Auschwitz, e solo con grande rischio ed impiegando a fondo risorse e conoscenze, Schindler riesce a strapparle alla morte. Per sette mesi la fabbrica produce appositamente granate difettose, finché l'armistizio non trova l'industriale senza denaro. I suoi operai gli donano un anello d'oro con su incisa una frase del Talmud: "Chiunque salva una vita salva il mondo intero".